Umiliò se stesso facendosi obbediente

Scrive infatti che Gesù Cristo “umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce” (Fil 2, 8). gv2019 Poco meno di una settimana dopo, Venediktov si è salvato dal licenziamento, si è ributtato nella rete dei liberali, presentandosi ad una festa glamour [en] e facendosi i selfie insieme al pilastro della TV di stato Mikhail Leontyev.

«umiliÒ se stesso, facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce» (fil 2,8) Apparso in forma umana, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce. Per questo Dio l’ha esaltato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni altro nome; perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra; e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre ”.

ma spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, umiliò se stesso facendosi obbediente fino  

Scrive San Paolo: “Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù, il quale, pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio; ma spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce” (Filippesi … “umiliÒ se stesso, facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce” – fil 2,8 – 27 Febbraio 2020 Bacheca Webmaster “Benedico il tempo di quaresima perché la liturgia ci propone di andare verso la Settimana Autentica per entrare nel mistero della Pasqua del Signore. [7] ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. Dall'aspetto riconosciuto come uomo, [8] umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce. [9] Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome stesso piano di Dio Padre, ma non ritiene questa sua dignità un privilegio, non ne approfitta – diremmo. 2. Deide invee il ammino di aassamento: ^Spogliò se stesso _, ^umiliò se stesso _ (vv. 7-8). È un processo di svuotamento, di radicale trasformazione, di rinunia della posizione elevata, per assumere la ^forma 7 ma svuotò se stesso assumendo la condizione di servo, diventando simile agli uomini. Dall’aspetto riconosciuto come uomo, 8 umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce. 9 Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome; 10 perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi facendosi obbediente sino alla morte, alla morte in croce CANTICO Fil 2, 6-11 Cristo servo di Dio Cristo Gesù, pur essendo di natura divina, * non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio; ma spogliò se stesso, † assumendo la condizione di servo * e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, umiliò se stesso †

Humiliavit semetipsum: ha umiliato se stesso, non gli uomini! di servizio, è fatta di obbedienza: « Si è umiliato facendosi obbediente fino alla morte » ( Fil 2,8 ).

Dall'aspetto riconosciuto come uomo, / 8 umiliò se stesso / facendosi obbediente fino alla morte / e a una morte di croce. 9 Per questo Dio lo esaltò / e gli donò il nome / che è al di sopra di ogni nome, / 10 perché nel nome di Gesù / ogni ginocchio si pieghi / nei cieli, sulla terra e sotto terra, / 11 e ogni lingua proclami: / "Gesù Cristo è Signore!", / a gloria di Dio Padre. Dalla seconda Lettera di San Paolo Apostolo ai Filippesi (2,5-11) 5 Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù, 6 il quale, pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio; 7 ma spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, 8 umiliò se stesso facendosi obbediente … Apparso in forma umana, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce. Per questo Dio l’ha esaltato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni altro nome; perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra; e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre ”. ma svuotò se stesso. assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. Dall’aspetto riconosciuto come uomo, umiliò se stesso. facendosi obbediente fino alla morte. e a una morte di croce. Per questo Dio lo esaltò. e gli donò il nome. che è al di sopra di ogni nome, perché nel nome di Gesù. ogni ginocchio si pieghi ma spogliò se stesso, † assumendo la condizione di servo * e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, umiliò se stesso † facendosi obbediente fino alla morte * e alla morte di croce. Per questo Dio l'ha esaltato * e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni altro nome; perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi †

Per conformarsi al nostro Signore Gesù Cristo, «che umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte» (Fil 2,8), i Frati minori ritengono la minorità elemento essenziale della loro vocazione specifica e la vivono fedelmente in povertà, umiltà e mansuetudine, tra i più piccoli, senza potere né privilegio (cf. CCGG 64; 66 §1; 85).

c) «Umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte» Il Figlio si è fatto uomo, pienamente riconoscibile come tale: era davvero conosciuto come «il figlio di Giuseppe» (Lc 3,23), «il figlio del falegname» (Mt 13,55), «il figlio di Maria» (Mc 6,3). «Umiliò se stesso, facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce» Lettera per il il tempo di Quaresima più Avvenire e 1,70 Non può essere venduto separatamente dal quotidiano Edizione riservata alle parrocchie della Diocesi di Milano In copertina: Mimmo Paladino, SS. apparso in forma umana, umiliò se stesso. facendosi obbediente fino alla morte. e alla morte di croce. Per questo Dio l’ha esaltato. e gli ha dato il nome. che è al di sopra di ogni altro nome; umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una mor-te di croce. Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome, perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto ter-ra, e ogni lingua proclami: umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di Croce. l’essere come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. Dall’aspetto riconosciuto come uomo, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce. Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome, perché

Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù, il quale, pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio; ma spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce. Scrive San Paolo: “Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù, il quale, pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio; ma spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce” (Filippesi … “umiliÒ se stesso, facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce” – fil 2,8 – 27 Febbraio 2020 Bacheca Webmaster “Benedico il tempo di quaresima perché la liturgia ci propone di andare verso la Settimana Autentica per entrare nel mistero della Pasqua del Signore. [7] ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. Dall'aspetto riconosciuto come uomo, [8] umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce. [9] Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome stesso piano di Dio Padre, ma non ritiene questa sua dignità un privilegio, non ne approfitta – diremmo. 2. Deide invee il ammino di aassamento: ^Spogliò se stesso _, ^umiliò se stesso _ (vv. 7-8). È un processo di svuotamento, di radicale trasformazione, di rinunia della posizione elevata, per assumere la ^forma 7 ma svuotò se stesso assumendo la condizione di servo, diventando simile agli uomini. Dall’aspetto riconosciuto come uomo, 8 umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce. 9 Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome; 10 perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi

«umiliÒ se stesso, facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce» (fil 2,8) c) «Umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte» Il Figlio si è fatto uomo, pienamente riconoscibile come tale: era davvero conosciuto come «il figlio di Giuseppe» (Lc 3,23), «il figlio del falegname» (Mt 13,55), «il figlio di Maria» (Mc 6,3). «Umiliò se stesso, facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce» Lettera per il il tempo di Quaresima più Avvenire e 1,70 Non può essere venduto separatamente dal quotidiano Edizione riservata alle parrocchie della Diocesi di Milano In copertina: Mimmo Paladino, SS. apparso in forma umana, umiliò se stesso. facendosi obbediente fino alla morte. e alla morte di croce. Per questo Dio l’ha esaltato. e gli ha dato il nome. che è al di sopra di ogni altro nome; umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una mor-te di croce. Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome, perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto ter-ra, e ogni lingua proclami:

Quaresima 2020. abbiate in voi gli stessi sentimenti ( = cuore ) di Cristo Gesù. Lo sguardo di Cristo ti cambia la vita. umiliò se stesso facendosi obbediente fino …

5 umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce. umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce. umiliò sé stesso, facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla morte di croce. Infatti, se non abbiamo lo stesso spirito che aveva Cristo, non apparteniamo a  26 mar 2018 Cristo si è fatto per noi obbediente fino alla morte, e a una morte di croce. Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al disopra di ogni  umiliò sé stesso, facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla morte di croce. Perciò Dio lo ha sovranamente innalzato e gli ha dato il nome che è al di sopra di   Nuova Riveduta: Filippesi 2,5-11. 5 Abbiate in voi lo stesso sentimento che è stato anche in Cristo Gesù, 6 il quale, pur essendo in forma di Dio, non considerò l'essere uguale a Dio qualcosa a cui aggrapparsi gelosamente, 7 ma svuotò se stesso, prendendo forma di servo, divenendo simile agli uomini; 8 trovato esteriormente come un uomo, umiliò se stesso, facendosi ubbidiente … 7 ma spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, 8 umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce. 9 Per questo Dio l'ha esaltato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni altro nome; 10 perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi ma svuotò se stesso. assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. Dall'aspetto riconosciuto come uomo, umiliò se stesso. facendosi obbediente fino alla morte. e a una morte di croce. Per questo Dio lo esaltò. e gli donò il nome. che è al di sopra di ogni nome, perché nel nome di Gesù. ogni ginocchio si pieghi